IMU:CESSAZIONE EMERGENZA SISMA DAL 2022 - Comune di Fabbrico

Notizie - Comune di Fabbrico

IMU:CESSAZIONE EMERGENZA SISMA DAL 2022

 

IMU:CESSAZIONE EMERGENZA SISMA DAL 2022

L’Amministrazione comunale rende nota la disciplina  riguardante la proroga dell’esenzione IMU prevista per i fabbricati dichiarati inagibili a causa del sisma del 2012 che ha colpito le regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto che appartengano al perimetro individuato dall’articolo 1, comma 1 del decreto legge n. 74/2012, così come eventualmente rideterminato dai Commissari delegati, disposta con l’Art. 22-bis della legge di conversione n. 25 del 28/3/2022  del D.L. n. 4/22 detto decreto Sostegni ter .

Dato atto che i Presidenti delle regioni , in base alla L. n. 122 del  1º agosto 2012, in qualità di Commissari delegati, possono procedere con propria ordinanza, valutato l'effettivo avanzamento dell'opera di ricostruzione, a ridurre il perimetro dei comuni interessati dalla proroga dello stato di emergenza e della relativa normativa emergenziale e che con l’Ordinanza n. 8 del 17/03/2021 il Commissario Regionale Stefano Bonaccini ha ridefinito appunto il perimetro, ai sensi dell’art. 2bis, comma 43 del D.L. n. 148/2017, dei comuni interessati dalla proroga dello stato di emergenza conseguente agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, escludendone, tra gli altri, il Comune di Fabbrico (RE);

Per quanto riguarda il Comune di Fabbrico l'esenzione dall'applicazione dell'imposta municipale propria conseguente gli eventi sismici del 2012  è quindi da fissarsi al 31/12/2021. Dal 2022  l’IMU prevista per i fabbricati dichiarati inagibili a causa del sisma del 2012  verrà calcolata con la riduzione del 50% della base imponibile automaticamente (ovvero senza la necessità che il contribuente presenti dichiarazione di inagibilità).

 

L’agevolazione suddetta non si applica ai fabbricati oggetto di interventi di recupero edilizio ai sensi dell’art. 3, comma 1, lettera c), d) ed f) D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, in quanto la relativa base imponibile va determinata con riferimento al valore dell’area edificabile senza computare il valore del fabbricato in corso d’opera, fino alla data di ultimazione dei lavori di costruzione, ricostruzione o ristrutturazione ovvero, se antecedente, fino alla data in cui il fabbricato costruito, ricostruito o ristrutturato è comunque utilizzato. I cittadini  dovranno in questo caso presentare dichiarazione IMU  per la valorizzazione dell’area edificabile.(Rif. Art. 4 comma 2 del REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL’IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) approvato con Delib. C.C. n. 33 del 10/9/2020).

 

Si allega normativa: Art. 22- bis L.n. 25 del 28/3/2022 e Ord. Reg. n. 8 del 17/3/2021.

Pubblicato il 
Aggiornato il 
Risultato (378 valutazioni)